Gustate e vedete com’è buono il Signore

Santa Marta (m)
17.a Tempo Ordinario – P

Liturgia: 1Gv 4,7-16; Sal 33; Gv 11,19-27 opp. Lc 10,38-42

ANTIFONA D’INGRESSO
Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa.

COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno, il tuo Figlio fu accolto come ospite a Betania nella casa di santa Marta, concedi anche a noi di esser pronti a servire Gesù nei fratelli, perché al termine della vita siamo accolti nella tua dimora. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (1Gv 4,7-16)
Se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui.
In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.
Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi. In questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato il suo Spirito.
E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. Chiunque confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio. E noi abbiamo conosciuto e creduto l’amore che Dio ha in noi.
Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 33)
Gustate e vedete com’è buono il Signore.
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.
Gustate e vedete com’è buono il Signore.
Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.
Gustate e vedete com’è buono il Signore.
Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce.
Gustate e vedete com’è buono il Signore.
L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.
Gustate e vedete com’è buono il Signore.
Temete il Signore, suoi santi:
nulla manca a coloro che lo temono.
I leoni sono miseri e affamati,
ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene.
Gustate e vedete com’è buono il Signore.

CANTO AL VANGELO (cf. Gv 8,12)
Alleluia, alleluia.
Io sono la luce del mondo, dice il Signore;
chi segue me, avrà la luce della vita.
Alleluia.

VANGELO (Lc 10,38-42)
Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Salgano a te, Signore, le nostre lodi e ti sia accetto il nostro servizio sacerdotale, come ti fu gradita la premurosa ospitalità di santa Marta, che accolse nella sua casa il Cristo, tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Marta disse a Gesù: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente, che sei venuto nel mondo”.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
La comunione al corpo e sangue del tuo unico Figlio ci liberi, o Padre, dagli affanni delle cose che passano, perché sull’esempio di santa Marta collaboriamo con entusiasmo all’opera del tuo amore, per godere in cielo la visione del tuo volto. Per Cristo nostro Signore.

 

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura 1Gv 4, 7-16
Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui… se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri… Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.

Riflessione
«Se ci amiamo gli uni gli altri Dio rimane in noi e l’amore di Lui è perfetto in noi». Dio si manifesta attraverso il suo amore dentro di noi. Dio rimane in noi, ma rimane vivendo, lavorando. Io sono così contento che c’è questa strada, altrimenti non saprei cosa escogitare per andare a Dio, per vivere l’unione mistica con lui, per vivere tutta la realtà di Dio. Se ci voleva intelligenza, capacità profonda di concentrazione, di meditazione, l’estasi, sarebbe stato complicato, invece il Signore ha avuto misericordia dei suoi piccoli: basta amare! «Dio è amore, chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui». Dimorare vuole dire: «vivere dentro». Non perdete tempo dietro a tante altre sciocchezze: tuffatevi lì dentro e rinascerete. Gustate e vedete quanto è bello pregare abbandonandovi al Signore, sentendo che lui è al primo posto, sentendo che siete abitati da Dio e che lui dimora dentro di voi!

Parola – Vangelo Lc 10, 38-42
… Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi… «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto 1a parte migliore, che non le sarà tolta».

Riflessione
In tutte le cose bisogna viverci dentro qualcosa di più grande, altrimenti si è catturati dalleffimero, dal vuoto, dal niente. Marta si affannava per ciò che faceva, Maria si riempiva di Gesù per rimanere con lui in ciò che faceva. Lasciate perdere la televisione: pregate e vedrete che troverete il tempo per fare tutto. Riempitevi del Signore!