Benedirò il Signore in ogni tempo

Santa Brigida, patrona d’Europa (f)
16.a Tempo Ordinario – P

ANTIFONA D’INGRESSO
Rallegriamoci tutti nel Signore, celebrando questo giorno di festa in onore di santa Brigida; della sua gloria si allietino gli angeli e con noi lodano il Figlio di Dio.

COLLETTA
Signore, nostro Dio, che hai rivelato a santa Brigida la sapienza della croce nella contemplazione amorosa della passione del tuo Figlio, concedi a noi tuoi fedeli di esultare di gioia nella manifestazione gloriosa del Signore risorto. Egli è Dio, e vive e regna con te…

PRIMA LETTURA (Gal 2,19-20)
Non vivo più io, ma Cristo vive in me.
Dalla lettera ai Galati
Fratelli, mediante la Legge io sono morto alla Legge, affinché io viva per Dio. Sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io, ma Cristo vive in me. E questa vita, che io vivo nel corpo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha consegnato se stesso per me.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 33)
Benedirò il Signore in ogni tempo.
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.
Benedirò il Signore in ogni tempo.
Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.
Benedirò il Signore in ogni tempo.
Guardate a Dio e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce.
Benedirò il Signore in ogni tempo.
L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.
Benedirò il Signore in ogni tempo.
Temete il Signore, suoi santi:
nulla manca a coloro che lo temono.
I leoni sono miseri e affamati,
ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene.
Benedirò il Signore in ogni tempo.

CANTO AL VANGELO
Alleluia, alleluia.
Rimanete nel mio amore, dice il Signore,
chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto.

VANGELO (Gv 15,1-8)
Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli”.
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Padre misericordioso, che in santa Brigida hai impresso l’immagine dell’uomo nuovo creato nella giustizia e nella santità, concedi a noi di rinnovarci nello spirito per essere degni di offrirti il sacrificio di lode. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente, che da questo sacramento ci comunichi la forza del tuo Spirito, fa’ che sull’esempio di santa Brigida impariamo a cercare te sopra ogni cosa; per portare in noi l’impronta del Cristo crocifisso e risorto. Egli vive e regna ….

 

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura Gal 2, 19-20
Fratelli, mediante la Legge io sono morto alla Legge, affinché io viva per Dio. Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me. E questa vita, che io vivo nel corpo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha consegnato se stesso per me.

Riflessione
«Questa vita io la vivo nella fede del figlio di Dio» – chiedetevi se è vero anche per voi – «che mi ha amato e ha dato se stesso per me», cioè si è sacrificato. Sono convinto che Paolo aveva capito questa parola: «Mi ha amato». Quando tu hai capito che uno ti ha amato e ti ama tu non resisti, tu ti apri ed esiste questa fusione in due. L’intesa con Cristo crea l’inoltro gioioso in lui. Che bello affermare: «Questa vita io la vivo nella fede nel figlio di Dio che mi ha amato e ha dato se stesso per me». Sapete che se ci inoltriamo in queste cose ci guariamo da tutto? Pur crocifissi ci guariamo dalle ansie, ci guariamo davvero!

Parola – Vangelo Gv 15, 1-8
… «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci… ».

Riflessione
Provate a considerare tutta la portata di questa parola: «Rimanete in me». È un invito, è un ordine, è un assoluto, perché al di fuori di Dio tutto è vanità. Allora «Rimanete in me» è più di un ordine, di un invito: è l’enunciato di una realtà, della mia, della tua, della nostra realtà. Poi ci dice: «Io sono la vite, voi siete i tralci». Le cateratte dei nostri occhi ci impediscono di vedere il mistero profondo di Dio, però ci dà uno squarcio di questa grande realtà: noi siamo in Dio. «Chi rimane in me e io in lui fa molto frutto». Perché? È 1a dichiarazione di una realtà: «Senza di me voi non potete far nulla». In Gesù è la pienezza della vita. O si rimane in lui, o non c’è la vita.