Il Signore annuncia la pace per il suo popolo
Am 9,11-15; Sal 84; Mt 9,14-17

San Bernardino Realino
13.a Tempo Ordinario – I

ANTIFONA D’INGRESSO
Popoli tutti, battete le mani, acclamate a Dio con voci di gioia.

COLLETTA
O Dio, che ci hai reso figli della luce con il tuo Spirito di adozione, fa’ che non ricadiamo nelle tenebre dell’errore, ma restiamo sempre luminosi nello splendore della verità. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (Am 9,11-15)
Muterò le sorti del mio popolo, li pianterò nella loro terra.
Dal libro del profeta Amos
Così dice il Signore: “In quel giorno rialzerò la capanna di Davide, che è cadente; ne riparerò le brecce, ne rialzerò le rovine, la ricostruirò come ai tempi antichi, perché conquistino il resto di Edom e tutte le nazioni sulle quali è stato invocato il mio nome. Oracolo del Signore, che farà tutto questo. Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore – in cui chi ara s’incontrerà con chi miete e chi pigia l’uva con chi getta il seme; i monti stilleranno il vino nuovo e le colline si scioglieranno. Muterò le sorti del mio popolo Israele, ricostruiranno le città devastate e vi abiteranno, pianteranno vigne e ne berranno il vino, coltiveranno giardini e ne mangeranno il frutto. Li pianterò nella loro terra e non saranno mai divelti da quel suolo che io ho dato loro”.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 84)
Il Signore annuncia la pace per il suo popolo.
Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli,
per chi ritorna a lui con fiducia.
Il Signore annuncia la pace per il suo popolo.
Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.
Il Signore annuncia la pace per il suo popolo.
Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.
Il Signore annuncia la pace per il suo popolo.

CANTO AL VANGELO (Gv 10,27)
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia.

VANGELO (Mt 9,14-17)
Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro?
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».
Parola del Signore

PREGHIERA SULLE OFFERTE
O Dio, che per mezzo dei segni sacramentali compi l’opera della redenzione, fa’ che il nostro servizio sacerdotale sia degno del sacrificio che celebriamo. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Anima mia, benedici il Signore: tutto il mio essere benedica il suo santo nome.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
La divina Eucaristia, che abbiamo offerto e ricevuto, Signore, sia per noi principio di vita nuova, perché, uniti a te nell’amore, portiamo frutti che rimangano per sempre. Per Cristo nostro Signore.

MEDITAZIONE QUOTIDIANA

Parola – Prima lettura Am 9, 11-15
Così dice il Signore: «In quel giorno rialzerò la capanna di Davide, che è cadente; ne riparerò le brecce, ne rialzerò le rovine, la ricostruirò come ai tempi antichi… Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore – in cui chi ara s’incontrerà con chi miete e chi pigia l’uva con chi getta il seme; i monti stilleranno il vino nuovo e le colline si scioglieranno. Muterò le sorti del mio popolo Israele, ricostruiranno le città devastate e vi abiteranno… ».

Riflessione
Il profeta Amos apre il cuore alla speranza di una nuova umanità che si realizzerà per la potenza di Dio, il quale invierà il suo Messia, il suo figlio unigenito, che farà una nuova creazione, un nuovo popolo. Infatti Cristo ha creato di nuovo l’umanità e nell’umanità nuova ha fatto diventare nuova la creazione. Dio che aveva creato tutte le cose per mezzo del Cristo (Gv 1,31), ha restaurato la sua opera sconvolta dal peccato, ricreandola nel Cristo (Col 1,15-20). Il centro di questa nuova creazione che interessa tutto l’universo è l’uomo nuovo (Gal 6,15), creato nel Cristo (Ef 2,15) per una vita nuova (Rm 6,4) di giustizia e di santità. Noi siamo nella nuova umanità, nella nuova creazione operata da Cristo, nella nuova era per i poveri inaugurata da Cristo.

Parola – Vangelo Mt 9, 14-17
… «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «… Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».

Riflessione
Siamo tanto prigionieri degli schemi di questo mondo e delle sicurezze che ci dà questo mondo! Dobbiamo inventare, nel senso di trovare, il vestito che corrisponde, dobbiamo dare a vino nuovo otri nuovi, altrimenti scoppiano e il vino nuovo si perde. La Chiesa è essenzialmente una comunione, e perché è comunione da origine a tutta una novità di strutture, dà origine alla società del gratuito, diventa scandalo per questo mondo, provocazione intensissima e forza enorme. Si esce dal devozionismo, dal propositismo, dal virtuosismo e si entra finalmente nella realtà. Il cristiano non è buono perché ha tante belle virtù, quella è la visione un po’ ellenistica della perfezione dell’uomo, il cristiano è buono perché è in un’altra realtà e quella realtà la coniuga a tutte le dimensioni. L’uomo cristiano santo che fa le grandi scalate del cielo da solo è un santo tanto malinconico: nessuno gli va dietro! Invece la Chiesa è una comunità di santi, cioè di rinnovati in Cristo che cambiano il cuore della storia e fanno di Cristo il cuore del mondo!