Beato l’uomo che teme il Signore

San Giosafat (m)
32.a tempo ordinario – IV
Liturgia: 3Gv 1,5-8; Sal 111; Lc 18,1-8

ANTIFONA D’INGRESSO
La mia preghiera giunga fino a te; tendi, o Signore, l’orecchio alla mia preghiera.

COLLETTA
Dio grande e misericordioso, allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te, perché, nella serenità del corpo e dello spirito, possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (3Gv 1,5-8)
Dobbiamo accogliere i fratelli per diventare collaboratori della verità.
Dalla terza lettera di san Giovanni apostolo
Carissimo , tu ti comporti fedelmente in tutto ciò che fai in favore dei fratelli, benché stranieri.
Essi hanno dato testimonianza della tua carità davanti alla Chiesa; tu farai bene a provvedere loro il necessario per il viaggio in modo degno di Dio. Per il suo nome, infatti, essi sono partiti senza accettare nulla dai pagani.
Noi perciò dobbiamo accogliere tali persone per diventare collaboratori della verità.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 111)
Beato l’uomo che teme il Signore.
Beato l’uomo che teme il Signore
e nei suoi precetti trova grande gioia.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza degli uomini retti sarà benedetta.
Beato l’uomo che teme il Signore.
Prosperità e ricchezza nella sua casa,
la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti:
misericordioso, pietoso e giusto.
Beato l’uomo che teme il Signore.
Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno:
eterno sarà il ricordo del giusto.
Beato l’uomo che teme il Signore.

CANTO AL VANGELO (cf. 2Ts 2,14)
Alleluia, alleluia.
Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo,
per entrare in possesso della gloria
del Signore nostro Gesù Cristo.
Alleluia.

VANGELO (Lc 18,1-8)
Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: «In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Volgi il tuo sguardo, o Padre, alle offerte della tua Chiesa, e fa’ che partecipiamo con fede alla passione gloriosa del tuo Figlio, che ora celebriamo nel mistero. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
I discepoli riconobbero Gesù, il Signore, nello spezzare il pane.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Ti ringraziamo dei tuoi doni, o Padre; la forza dello Spirito Santo, che ci hai comunicato in questi sacramenti, rimanga in noi e trasformi tutta la nostra vita. Per Cristo nostro Signore.

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura 3Gv 5-8
Carissimo [Gaio], tu ti comporti fedelmente in tutto ciò che fai in favore dei fratelli, benché stranieri. Essi hanno dato testimonianza della tua carità davanti alla Chiesa; tu farai bene a provvedere loro il necessario per il viaggio in modo degno di Dio…

Riflessione
Giovanni si compiace con Gaio per l’amore che ha verso i missionari itineranti inviati a portare la Parola alle comunità dell’Asia minore. L’amore vero a tutti gli uomini ci costringe, cioè ci stringe assieme, per portare Gesù al mondo intero. La conseguenza di questo amore a Gesù è il sostegno a tutti i missionari La tua vita in Cristo è la garanzia più vera al movimento missionario mondiale della Chiesa Cattolica.

Parola – Vangelo Lc 18, 1-8
… «In una città viveva un giudice… c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”… “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a ìmportunarmi”»… «… E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente… »…

Riflessione
Tu puoi vivere l’unione con Dio ma per pregare sempre hai bisogno dei tempi di preghiera, altrimenti corri il rischio di pregare te stesso invece del Signore. Ci vogliono i momenti di sosta. Io consiglio a ciascuno e a ogni casa di esporre l’orario della preghiera. Bisognerebbe che in ogni casa ci fosse un angolo della preghiera e che la moglie quando arriva il marito gli dicesse: «Vai a pregare un po’ che ti fa bene». E il marito quando vede che la moglie sta decadendo: «Vai a pregare che ti fa bene. E poi preghiamo tutti e due
insieme». Sposi che leggete, quante parole umane senza senso dite, perché non c’è più la Parola di Dio che entra in tutti e due! Come fate a salvare il vostro amore se non state con Lui che e la fonte dell’amore? Dio non vi toglie nulla, anzi accresce il vostro amore!