Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge

18.a Tempo Ordinario – II
Liturgia: Ger 31,1-7; Cant. Ger 31,10-13; Mt 15,21-28

ANTIFONA D’INGRESSO
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Sei tu il mio soccorso, la mia salvezza: Signore, non tardare.

COLLETTA
Mostraci la tua continua benevolenza, o Padre, e assisti il tuo popolo, che ti riconosce suo pastore e guida; rinnova l’opera della tua creazione e custodisci ciò che hai rinnovato. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (Ger 31,1-7)
Ti ho amato di amore eterno.
Dal libro del profeta Geremia
«In quel tempo – oracolo del Signore – io sarò Dio per tutte le famiglie d’Israele ed esse saranno il mio popolo.
Così dice il Signore: Ha trovato grazia nel deserto un popolo scampato alla spada; Israele si avvia a una dimora di pace».
Da lontano mi è apparso il Signore: «Ti ho amato di amore eterno, per questo continuo a esserti fedele. Ti edificherò di nuovo e tu sarai riedificata, vergine d’Israele. Di nuovo prenderai i tuoi tamburelli e avanzerai danzando tra gente in festa. Di nuovo pianterai vigne sulle colline di Samarìa; dopo aver piantato, i piantatori raccoglieranno. Verrà il giorno in cui le sentinelle grideranno sulla montagna di Èfraim: “Su, saliamo a Sion, andiamo dal Signore, nostro Dio”. Poiché dice il Signore: Innalzate canti di gioia per Giacobbe, esultate per la prima delle nazioni, fate udire la vostra lode e dite: “Il Signore ha salvato il suo popolo, il resto d’Israele”».
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Gr 31,10-13)
Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge.
Ascoltate, genti, la parola del Signore,
annunciatela alle isole più lontane e dite:
«Chi ha disperso Israele lo raduna
e lo custodisce come un pastore il suo gregge».
Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge.
Perché il Signore ha riscattato Giacobbe,
lo ha liberato dalle mani di uno più forte di lui.
Verranno e canteranno inni sull’altura di Sion,
andranno insieme verso i beni del Signore.
Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge.
La vergine allora gioirà danzando
e insieme i giovani e i vecchi.
«Cambierò il loro lutto in gioia,
li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni».
Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge.

CANTO AL VANGELO (Lc 7,16)
Alleluia, alleluia.
Un grande profeta è sorto tra noi,
e Dio ha visitato il suo popolo.
Alleluia.

VANGELO (Mt 15,21-28)
Donna, grande è la tua fede!
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola.
Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».
Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore, – disse la donna – eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita in unione alla vittima spirituale, il tuo servo Gesù, unico sacrificio a te gradito. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Ci hai mandato, Signore, un pane dal cielo, un pane che porta in sé ogni dolcezza e soddisfa ogni desiderio.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Accompagna con la tua continua protezione, Signore, il popolo che hai nutrito con il pane del cielo, e rendilo degno dell’eredità eterna. Per Cristo nostro Signore.

 

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura Ger 31, 1-7
… «Ti ho amato di amore eterno, per questo continuo a esserti fedele. Ti edificherò di nuovo e tu sarai riedificata, vergine d’Israele… Verrà il giorno in cui le sentinelle grideranno sulla montagna di Efraim: “Su, saliamo a Sion, andiamo dal Signore, nostro Dio”. Poiché dice il Signore: Innalzate canti di gioia per Giacobbe, esultate per la prima delle nazioni, fate udire la vostra lode e dite: “Il Signore ha salvato il suo popolo, il resto d’lsraele”».

Riflessione
La misericordia è elemento base e fondamento di tutta la metodologia dell’azione educativa di Dio. La volontà di fare il bene sempre piuttosto che il male è la misericordia, è un modo positivo di vivere, è il canto della vita. L’atto più grande di misericordia di Dio per l’umanità è averci donato il suo Figlio Unigenito: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Suo figlio Unigenito, perché chiunque crede in Lui non muoia ma abbia la vita eterna» (Gv 3,16). Gesù non si è limitato a piangere su di noi, ma ha consumato se stesso per noi in mille modi, fino a dare in sacrificio la sua vita. La misericordia dei cristiani è vivere Gesù che ama sino alla fine.

Parola – Vangelo Mt 15, 21-28
… «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio»…. «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «E vero, Signore – disse la donna -, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni»…

Riflessione
Quella donna, che veniva da Canaan, quindi pagana, si prostra ai piedi di Gesù. Per Dio nessuno è straniero; egli è Padre di tutti, tutte le genti sono salvate da lui. È la fede il nuovo elemento che unisce tutte le genti in un solo popolo. Dio ci ha chiamati a gridare con la vita che siamo tutti figli di Dio e non c’è più nessuno straniero. Siamo stati scelti da Dio fin dall’eternità per manifestare che Dio è Padre di tutti. In che modo lo manifestiamo? Il mondo ci capisce solo dalla nostra vita perché manifestiamo in noi, in questo corpo mortale, la vita del figlio di Dio che è dentro di noi, ed immergendoci in Cristo ci immergiamo nella misericordia di Dio!