Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi

Santi Andrea Kim Taegon, Paolo Chong Hasang e compagni (m)
25.a Tempo Ordinario – I
Liturgia: Pr 21,1-6.10-13; Sal 118; Lc 8,19-21

ANTIFONA D’INGRESSO
“Io sono la salvezza del popolo”, dice il Signore, “in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò e sarò il loro Signore per sempre”.

COLLETTA
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo hai posto il fondamento di tutta la legge, fa’ che osservando i tuoi comandamenti meritiamo di entrare nella vita eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (Pr 21,1-6.10-13)
Proverbi di carattere vario.
Dal libro dei Proverbi
Il cuore del re è un corso d’acqua in mano al Signore: lo dirige dovunque egli vuole. Agli occhi dell’uomo ogni sua via sembra diritta, ma chi scruta i cuori è il Signore. Praticare la giustizia e l’equità per il Signore vale più di un sacrificio. Occhi alteri e cuore superbo, lucerna dei malvagi è il peccato. I progetti di chi è diligente si risolvono in profitto, ma chi ha troppa fretta va verso l’indigenza. Accumulare tesori a forza di menzogne è futilità effimera di chi cerca la morte. L’anima del malvagio desidera fare il male, ai suoi occhi il prossimo non trova pietà. Quando lo spavaldo viene punito, l’inesperto diventa saggio; egli acquista scienza quando il saggio viene istruito. Il giusto osserva la casa del malvagio e precipita i malvagi nella sventura. Chi chiude l’orecchio al grido del povero invocherà a sua volta e non otterrà risposta.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 118)
Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi.
Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Fammi conoscere la via dei tuoi precetti
e mediterò le tue meraviglie.
Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi.
Ho scelto la via della fedeltà,
mi sono proposto i tuoi giudizi.
Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge
e la osservi con tutto il cuore.
Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi.
Guidami sul sentiero dei tuoi comandi,
perché in essi è la mia felicità.
Osserverò continuamente la tua legge,
in eterno, per sempre.
Guidami, Signore, sul sentiero dei tuoi comandi.

CANTO AL VANGELO (cf. Lc 11,28)
Alleluia, alleluia.
Beati coloro che ascoltano la parola di Dio
e la osservano.
Alleluia.

VANGELO (Lc 8,19-21)
Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo e donaci in questo sacramento di salvezza i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
“Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore, e le mie pecore conoscono me”, dice il Signore.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Guida e sostieni, Signore, con il tuo continuo aiuto il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti, perché la redenzione operata da questi misteri trasformi tutta la nostra vita. Per Cristo nostro Signore.

 

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura Pr 21, 1-6.10-13
Il cuore del re è un corso d’acqua in mano al Signore: lo dirige dovunque egli vuole. Agli occhi dell’uomo ogni sua via sembra diritta, ma chi scruta i cuori è il Signore. Praticare la giustizia e l’equità per il Signore vale più di un sacrificio… Accumulare tesori a forza di menzogne è futilità effimera di chi cerca la morte… Chi chiude l’orecchio al grido del povero invocherà a sua volta e non otterrà risposta.

Riflessione
L’uomo separato da Dio pone se stesso individualisticamente al centro della propria attività. In questa ottica il proprio simile diventa strumento o ingombro da eliminare; così si forma l’accumulo dei beni a favore di alcuni e a danno di altri; così nascono i gruppi di potenza, le dittature dei più svariati colori. Emergono evidenti le differenze sociali nel possesso dei beni necessari all’esistenza; ci sono concentrazioni di ricchezza e concentrazioni di miseria. Se c’è l’emarginato è perché c’è chi emargina, se c’è il povero è perché c’è chi rende povero. Che cosa giustifica il conto in banca? L’accumulo non deve essere solo in funzione di un investimento per dare ancor più lavoro? Sul piano pratico, nel campo industriale, nel campo del commercio, nel campo politico, si svolge il dramma del cristiano che opera in un mondo che non è ancora di Cristo, benché in esso Cristo operi. Quando vedremo professionisti cristiani fare scioperi perché troppo pagati? Non basta l’intelligenza, ci vuole un’intelligenza d’amore. Finché l’intelligenza rimane pura speculazione e ricerca ma non pesca nell’amore, non potrà mai risolvere i problemi di una umanità che muore perché non c’è in essa amore.

Parola – Vangelo Lc 8, 19-21
In quel tempo, andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti». Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

Riflessione
Nell’ ascoltare la Parola di Dio, il Signore entra dentro di noi, ci purifica, ci libera, ci si sostiene a vicenda in modo che Cristo diventi vita della nostra vita. Questo è il segreto: lasciarci compenetrare dal Signore. Non c’è speranza nella società umana! L’uomo da solo non ce la fa a formare una comunità umana su questa terra: dove c’è più silenzio ci sono le dittature che schiacciano, dove non c’è la dittatura c’è una confusione da Babilonia, gruppo contro gruppo, ognuno che vuole prevalere sull’altro. L’umanità non si salva, veramente! Dicevano gli Apostoli: «Al di fuori di Cristo non c’è un altro in cui noi possiamo essere salvi» (At 4,12). Non ci salviamo se non ascoltiamo il Signore. Abbiamo bisogno della Sapienza di Dio, non della sapienza degli uomini. Non rivoluzioneremo noi il mondo, lo rivoluziona Cristo!