Mostraci, Signore, la tua misericordia

16.a Tempo Ordinario – IV

ANTIFONA D’INGRESSO
Ecco, Dio viene in mio aiuto, il Signore sostiene l’anima mia. A te con gioia offrirò sacrifici e loderò il tuo nome, Signore, perché sei buono.

COLLETTA
Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore, e donaci i tesori della tua grazia, perché, ardenti di speranza, fede e carità, restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (Mi 7,14-15.18-20)
Getterà in fondo al mare tutti i nostri peccati.
Dal libro del profeta Michea
Pasci il tuo popolo con la tua verga, il gregge della tua eredità, che sta solitario nella foresta tra fertili campagne; pascolino in Basan e in Gàlaad come nei tempi antichi. Come quando sei uscito dalla terra d’Egitto, mostraci cose prodigiose. Quale dio è come te, che toglie l’iniquità e perdona il peccato al resto della sua eredità? Egli non serba per sempre la sua ira, ma si compiace di manifestare il suo amore. Egli tornerà ad avere pietà di noi, calpesterà le nostre colpe. Tu getterai in fondo al mare tutti i nostri peccati. Conserverai a Giacobbe la tua fedeltà, ad Abramo il tuo amore, come hai giurato ai nostri padri fin dai tempi antichi.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 84)
Mostraci, Signore, la tua misericordia.
Sei stato buono, Signore, con la tua terra,
hai ristabilito la sorte di Giacobbe.
Hai perdonato la colpa del tuo popolo,
hai coperto ogni loro peccato.
Mostraci, Signore, la tua misericordia.
Ritorna a noi, Dio nostra salvezza,
e placa il tuo sdegno verso di noi.
Forse per sempre sarai adirato con noi,
di generazione in generazione riverserai la tua ira?
Mostraci, Signore, la tua misericordia.
Non tornerai tu a ridarci la vita,
perché in te gioisca il tuo popolo?
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Mostraci, Signore, la tua misericordia.

CANTO AL VANGELO (Gv 14,23)
Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.

VANGELO (Mt 12,46-50)
Tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli!».
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli.
Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti».
Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».
Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
O Dio, che nell’unico e perfetto sacrificio del Cristo hai dato valore e compimento alle tante vittime della legge antica, accogli e santifica questa nostra offerta come un giorno benedicesti i doni di Abele, e ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: buono è il Signore e misericordioso, egli dà il cibo a coloro che lo temono.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Assisti, Signore, il tuo popolo, che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa’ che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore.

 

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura Mi 7, 14-15.18-20
Pasci il tuo… Quale dio è come te, che toglie l’iniquìtà e perdona il peccato al resto della sua eredità? Egli non serba per sempre la sua ira, ma si compiace di manifestare il suo amore. Egli tornerà ad avere pietà di noi, calpesterà le nostre colpe. Tu getterai in fondo al mare tutti i nostri peccati…

Riflessione
Dio abbonda nella sua misericordia, Dio cioè si commuove sulla miseria dei suoi figli. Io sono convinto che ci convertiremo, non tanto per la bruttezza del peccato, se arriveremo a capire cos’è l’amore di Dio verso di noi non ce la faremo più a peccare! Dio vuole bene ad ognuno di noi, ci ama anche nel nostro peccato. La vita è in fondo tutta una proposta che Dio fa a noi, che gradualmente si svela; è un sì o un no al suo amore. La certezza grande è che Dio ama me, Dio mi vuole bene! Sulla sua parola si accende la speranza che io sperimenterò l’amore di Dio e quindi avrò la risposta a quella fame essenziale che è dentro di me, dentro ognuno di noi: sentirsi amati da Dio e dalle creature!

Parola – Vangelo Mt 12, 46-50
In quel tempo, mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti»… «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?» Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli!… ».

Riflessione
Dicono a Gesù: «C’è tua madre, ci sono i tuoi parenti che vogliono parlarti». Gli parlano come di persone di riguardo, essi sono suoi parenti. Ma Gesù continua la sua lotta per fondare una nuova umanità, un nuovo Regno di Dio e risponde: «Chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre». Il fondamento della dignità dell’uomo è solo Dio che ama ogni uomo; è quell’amore che rende divino l’essere umano. La dignità non viene dal posto sociale che uno occupa, dagli studi che ha fatto, dalla carriera, dai soldi, dai titoli nobiliari; tutto ciò ha un valore relativo. La dignità non proviene neanche dalle virtù che uno possiede, o dal bene che fa, così come i reati che uno compie non gli fanno perdere la dignità che gli viene dal suo essere amato da Dio. Apriti alla tua dignità infinita di figlio di Dio! In una parola sii santo e fa diventare sante tutte le cose! Essere santo significa essere tutto bene senza alcun male, secondo la volontà di Dio che è il Giusto e il Santo.