Fammi conoscere, Signore, le tue vie

B.V. Maria di Guadalupe (mf)
3.a Avvento – III
Liturgia: Nm 24,2-7.15-17b; Sal 24; Mt 21,23-27

ANTIFONA D’INGRESSO
Ascoltate, o popoli, la voce del Signore; proclamate la sua parola sino ai confini della terra: il nostro Salvatore verrà, non abbiate timore.

COLLETTA
Ascolta, o Padre, la nostra preghiera, e con la luce del tuo Figlio che viene a visitarci rischiara le tenebre del nostro cuore. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (Nm 24,2-7.15-17b)
Una stella spunta da Giacobbe.
Dal libro dei Numeri
In quei giorni, Balaam alzò gli occhi e vide Israele accampato, tribù per tribù. Allora lo spirito di Dio fu sopra di lui. Egli pronunciò il suo poema e disse: «Oracolo di Balaam, figlio di Beor, e oracolo dell’uomo dall’occhio penetrante; oracolo di chi ode le parole di Dio, di chi vede la visione dell’Onnipotente, cade e gli è tolto il velo dagli occhi.
Come sono belle le tue tende, Giacobbe, le tue dimore, Israele!
Si estendono come vallate, come giardini lungo un fiume, come àloe, che il Signore ha piantato, come cedri lungo le acque.
Fluiranno acque dalle sue secchie e il suo seme come acque copiose.
Il suo re sarà più grande di Agag e il suo regno sarà esaltato».
Egli pronunciò il suo poema e disse: «Oracolo di Balaam, figlio di Beor, oracolo dell’uomo dall’occhio penetrante, oracolo di chi ode le parole di Dio e conosce la scienza dell’Altissimo, di chi vede la visione dell’Onnipotente, cade e gli è tolto il velo dagli occhi.
Io lo vedo, ma non ora, io lo contemplo, ma non da vicino: una stella spunta da Giacobbe e uno scettro sorge da Israele».
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 24)
Fammi conoscere, Signore, le tue vie.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie.
Ricòrdati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore che è da sempre.
Ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie.
Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie.

CANTO AL VANGELO (Sal 85,8)
Alleluia, alleluia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.
Alleluia.

VANGELO (Mt 21,23-27)
Il battesimo di Giovanni, da dove veniva?
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?».
Gesù rispose loro: «Anch’io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch’io vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?».
Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, ci risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Se diciamo: “Dagli uomini”, abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta».
Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch’egli disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, Dio misericordioso, l’offerta che ti presentiamo e trasforma la nostra vita in sacrificio perenne a te gradito. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
“Perché non gli avete creduto? Il battesimo di Giovanni non veniva dagli uomini, ma dal cielo”.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio nostro, il sacramento che abbiamo ricevuto ci rinnovi nella mente e nel cuore, perché possiamo comunicare alla tua vita immortale. Per Cristo nostro Signore.

 

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura Nm 24, 2-7.15-17b
In quei giorni, Balaam alzò gli occhi e vide Israele accampato, tribù per tribù. Allora lo spirito di Dio fu sopra di lui… «… Io lo vedo, ma non ora, io lo contemplo, ma non da vicino: una stella spunta da Giacobbe e uno scettro sorge da Israele».

Riflessione
Balaam, indovino, per incarico del re di Moab Balak, deve maledire il popolo d’Israele che, provenendo dall’Egitto, si sta avvicinando a Moab. Dio invece gli capovolge il piano. Balaarn anziché maledire il popolo d’Israele lo benedice e, divenuto profeta, intravede Gesù che sorge come stella di salvezza per il mondo intero. La storia si ripete: persone che hanno possibilità meravigliose per il Regno e sono neutralizzate, emarginate, cacciate, diventano invece segno di benedizione di Dio. La storia è piena di queste creature sante che, sottoposte a calunnie, persecuzioni, dicerie, trattate come pietre scartate, vengono utilizzate da Dio per una svolta nel suo Regno. Ho davanti ai miei occhi il nostro piccolo Maicol che e ritornato al Signore; lui, cinque anni ma così saggio e intelligente, è morto come un piccolo “Gesù crocifisso”. Maicol ha stravolto tutto il personale del reparto di Pediatria: loro, i piccoli, sono i potenti di Dio rifiutati dal mondo! Siamo chiamati a costruire la Chiesa, per la nostra piccola parte, negli infiniti limiti e peccati che abbiamo; ma sono i piccoli che costruiscono il mondo di Dio, sono i piccoli, i poveri, gli emarginati, i grandi di Dio! Non possiamo mai prescindere da loro: i piccoli saranno sempre il tramite perché possiamo vedere lo sguardo di Dio, la luce di Dio.

Parola – Vangelo Mt 21, 23-27
… «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?» Gesù rispose loro: «Anch’io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch’io vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?»… «Non lo sappiamo». Allora anch’egli disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

Riflessione
Quanti modi di parlare, di giudicare, non sono ricerca di verità, ma vogliono solo mascherare la vera intenzione di fare fuori chi dà fastidio! Guarda dentro di te se sei disposto a rinunciare alla tua capacità e volontà di ingannare. Quando tu non hai un cuore pulito perché esternamente, con le parole, ti ergi ad assertore di giustizia, ma sotto sotto in realtà hai un qualcosa di tuo da difendere e da mascherare in maniera molto fine o sopraffina, appartieni a quella massa enorme di gente che tiene incatenata la verità nell’ingiustizia. Tu non hai voglia di fare la verità, perché non sei deciso a mollare i tuoi privilegi, neanche uno, e sotto sotto non ti interessa affatto la verità. Quello che ti interessa è che gli altri non ti diano fastidio o portino acqua al tuo mulino, quindi in realtà vedi gli altri come strumenti per tua affermazione o per l’accumulo dei tuoi beni, perciò in partenza tu hai un animo sporco, non hai un cuore puro, non puoi fare verità, quindi non puoi fare giustizia. Prima di tutto devi demolirti nel tuo inganno e diventare trasparente alla verità in modo che la verità trionfi e ti renda libero. Come si fa ad essere trasparenti alla verità? Amando Gesù, che è verità, faccio crescere dentro di me la verità finché scompare la falsità.