Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe

17.a Tempo Ordinario – I

ANTIFONA D’INGRESSO
Dio sta nella sua santa dimora; ai derelitti fa abitare una casa, e dà forza e vigore al suo popolo.

COLLETTA
O Dio, nostra forza e nostra speranza, senza di te nulla esiste di valido e di santo; effondi su di noi la tua misericordia perché, da te sorretti e guidati, usiamo saggiamente dei beni terreni nella continua ricerca dei beni eterni. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (Ger 18,1-6)
Come l’argilla è nelle mani del vasaio, così voi siete nelle mie mani.
Dal libro del profeta Geremia
Questa parola fu rivolta dal Signore a Geremia. «Àlzati e scendi nella bottega del vasaio; là ti farò udire la mia parola».
Scesi nella bottega del vasaio, ed ecco, egli stava lavorando al tornio. Ora, se si guastava il vaso che stava modellando, come capita con la creta in mano al vasaio, egli riprovava di nuovo e ne faceva un altro, come ai suoi occhi pareva giusto.
Allora mi fu rivolta la parola del Signore in questi termini: «Forse non potrei agire con voi, casa d’Israele, come questo vasaio? Oracolo del Signore. Ecco, come l’argilla è nelle mani del vasaio, così voi siete nelle mie mani, casa d’Israele».
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 145)
Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe.
Loda il Signore, anima mia:
loderò il Signore finché ho vita,
canterò inni al mio Dio finché esisto.
Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe.
Non confidate nei potenti,
in un uomo che non può salvare.
Esala lo spirito e ritorna alla terra:
in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni.
Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe.
Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe:
la sua speranza è nel Signore suo Dio,
che ha fatto il cielo e la terra,
il mare e quanto contiene,
che rimane fedele per sempre.
Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe.

CANTO AL VANGELO (cf. At 16,14b)
Alleluia, alleluia.
Apri, Signore, il nostro cuore
e comprenderemo le parole del Figlio tuo.
Alleluia.

VANGELO (Mt 13,47-53)
Raccolgono i buoni nei canestri e buttano via i cattivi.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».
Terminate queste parabole, Gesù partì di là.
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, queste offerte che la tua generosità ha messo nelle nostre mani, perché il tuo Spirito, operante nei santi misteri, santifichi la nostra vita presente e ci guidi alla felicità senza fine. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Anima mia, benedici il Signore: non dimenticare tanti suoi benefici.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre, che ci hai dato la grazia di partecipare al mistero eucaristico, memoriale perpetuo della passione del tuo Figlio, fa’ che questo dono del suo ineffabile amore giovi sempre per la nostra salvezza. Per Cristo nostro Signore.

 

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura Ger 18, 1-6
… «Alzati e scendi nella bottega del vasaio; là ti farò udire la mia parola». Scesi nella bottega del vasaio, ed ecco, egli stava lavorando al tornio. Ora, se si guastava il vaso che stava modellando, come capita con la creta in mano al vasaio, egli riprovava di nuovo e ne faceva un altro, come ai suoi occhi pareva giusto… Ecco, come l’argilla è nelle mani del vasaio, così voi siete nelle mie mani, casa d’Israele».

Riflessione
Cosa succede quando noi opponiamo resistenza a Dio e gli sfuggiamo di mano? Dio, che è pieno d’ amore per noi, ci plasma nuovamente come fa il vasaio con la creta, per ridarci la forma prevista da lui. Lui ci dice: «Io ti plasmo, ti curo, ti porto avanti, ti conduco secondo il mio sogno, il sogno che tu faccia un’umanità nuova, una nuova creazione». Per non sfuggirgli di nuovo non ti limitare a vivere per Gesù e con Gesù, m Gesù e sarai sempre giovane e gioioso, intraprendente in Gesù, per fare nuove tutte le cose!

Parola – Vangelo Mt 13, 47-53
… «… Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche»…

Riflessione
Nella Chiesa primitiva, c’erano anche degli scribi convertiti al cristianesimo. Essi erano maestri della legge nell’Antico Testamento. Gesù li invita a non fermarsi all’Antico Testamento ma ad utilizzare il vecchio, la legge, i profeti, ed il nuovo, il Vangelo. L’uno richiama l’altro. Ma il Vangelo è la pienezza perché il vecchio ha valore in quanto confermato dal nuovo. Il Vangelo è il compimento della legge; è Gesù, non un insieme di norme. È la vita che si esprime in un cammino che dà la pienezza della gioia e della luce.