Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace

1.a di Avvento – I

Liturgia: Is 11,1-10; Sal 71; Lc 10,21-24

ANTIFONA D’INGRESSO
Il Signore verrà, e tutti i santi con lui: in quel giorno splenderà una grande luce.

COLLETTA
Accogli, o Padre, le preghiere della tua Chiesa e soccorrici nelle fatiche e nelle prove della vita; la venuta del Cristo tuo Figlio ci liberi dal male antico che è in noi e ci conforti con la sua presenza. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (Is 11,1-9)
Su di lui si poserà lo spirito del Signore.
Dal libro del profeta Isaia
In quel giorno, un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra. Percuoterà il violento con la verga della sua bocca, con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio. La giustizia sarà fascia dei suoi lombi e la fedeltà cintura dei suoi fianchi.
Il lupo dimorerà insieme con l’agnello; il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà. La mucca e l’orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque ricoprono il mare.
In quel giorno avverrà che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con ansia. La sua dimora sarà gloriosa.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 71)
Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace.
O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.
Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace.
Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.
Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace.
Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.
Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace.
Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole germogli il suo nome.
In lui siano benedette tutte le stirpi della terra
e tutte le genti lo dicano beato.
Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace.

CANTO AL VANGELO
Alleluia, alleluia.
Ecco, viene il nostro Dio con potenza grande,
illuminerà gli occhi dei suoi servi.
Alleluia.

VANGELO (Lc 10,21-24)
Gesù esultò nello Spirito Santo.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Guarda con bontà, Signore, la nostra offerta, perché il mistero che celebriamo ci liberi da ogni colpa e ci renda santi per il tuo servizio. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
“Io ti rendo lode, o Padre, che hai nascosto i misteri del regno ai sapienti e li hai rivelati ai piccoli”.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti con il pane della vita eterna, confermaci nel tuo amore, perché possiamo camminare verso di te nella vita nuova. Per Cristo nostro Signore

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura Is 11, 1-10
In quel giorno, un germoglio spunterà dal tronco di lesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore… giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra… Il lupo dimorerà insieme con l’agnello… la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque ricoprono il mare…

Riflessione
La sapienza di Dio si manifesta in una pace universale. Noi diciamo che è un’utopia, è il sogno di Isaia. Non è vero per niente! Siamo noi che abbiamo cambiato tutto! Permettete se per spiegarvi questo vi richiamo l’aneddoto di Francesco d‘Assisi. C’era un lupo disceso dalla montagna alle pianure che disturbava tutti. Tutti giravano con le forche, con le spade, perché avevano paura del lupo. Francesco non ha dato retta a quella logica di morte, ha voluto invece andargli incontro senza forca e senza niente, è andato col sorriso e il lupo ha visto che non era armato, che era un uomo speciale quello lì, e finalmente si sono incontrati e il lupo gli ha dato la zampa. Si sono capiti subito! Francesco d’Assisi ha capito che anche i lupi hanno un cuore, che anche i lupi hanno bisogno di sentirsi amati! Sì, è vero che il lupo dimorerà insieme con l’agnello, e il motivo sarà questo: che gli uomini avranno capito che anche nei lupi c‘è un cuore, anche i lupi hanno dei cuccioli! Voi siate così nel mondo: sappiate capire che nel cuore di tutti c‘è un bisogno immenso di essere amati, di essere capiti. Non condannate mai! Andate sempre incontro, fate ricadere su di voi i peccati degli altri e sarà la pace!

Parola – Vangelo Lc 10, 21-24
… «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo»…

Riflessione
Dio si tiene nascosto ai sapienti e agli intelligenti di questo mondo, cioè coloro che sono così pieni di se stessi che sono sazi ma disperati, che hanno confuso la loro vita con la non vita e che per difendersi hanno
bisogno di trovare mille ragionamenti per coprire che loro non vivono! Chi sono i piccoli? Sono coloro che non contano niente, considerati un oggetto da sistemare, quelli la cui vita viene sempre decisa dagli altri! Dì loro si può far quel che si vuole! Sono quelle persone che ritengono tanto di non valer niente che sembrano chiedere scusa di esistere. La Parola di Dio li chiama gli ultimi rispetto ai primi, i tapini. Il Signore sconvolge la vita nelle famiglie, nelle case famiglia, dove vengono accolti questi piccoli, perché hanno arricchito la loro vita, ma soprattutto hanno dato il senso a una vita che forse non si sapeva neanche cosa fosse! È l’anticipazione di una nuova società dove tutto cambia, dove i piccoli trovano la giustizia perché finalmente trovano qualcuno che non dà qualcosa ma dice: «Mettiamo insieme la vita! Non ti dò qualcosa, ti do me stesso!». E non dice più: «Prendi questa fetta di pane da mangiare!», ma dice: «Vieni, siediti a tavola, mangiamo insieme!» E così il sogno di Dio si attua! I piccoli creano cieli nuovi e terre nuove e abbassano l’orgoglio!