San Giovanni Maria Vianney

A cura di Matteo Liut

Un’anima pura è “come una bella perla”: sta nascosta agli occhi del mondo alla stregua di “una conchiglia in fondo al mare” ma una volta portata alla luce del “sole dell’eternità” essa “risplende e attira gli sguardi”. In questa parafrasi di un passaggio tratto dai suoi scritti ancora oggi possiamo cogliere la profonda profezia contenuta nella vita di san Giovanni Maria Vianney, il “Curato d’Ars”.
Il patrono dei parroci e dei preti, infatti, fece del suo ministero una “perla preziosa” i cui frutti si colsero nello splendore che seppe donare alle anime di migliaia di persone semplici alla ricerca di Dio. Nato nel 1786, fece non poca fatica per diventare sacerdote nel 1815. Nel 1818 venne inviato ad Ars, villaggio di 230 abitanti che lui, “consumando” il confessionale e l’altare, trasformò in un vero centro di spiritualità. Morì nel 1859.
Sant’Aristarco, discepolo di san Paolo (I sec.); beata Cecilia Cesarini, vergine (1200-1260).

Messa del Giorno

SAN GIOVANNI MARIA VIANNEY, SACERDOTE – MEMORIA

Colore Liturgico Bianco

Antifona

Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione,
mi ha mandato per annunziare ai poveri
il lieto messaggio, e a risanare chi ha il cuore affranto. (Lc 4,1)

Colletta

Dio onnipotente e misericordioso, che in san Giovanni Maria Vianney
ci hai offerto un mirabile pastore, pienamente consacrato al servizio
del tuo popolo, per la sua intercessione e il suo esempio fa’ che
dedichiamo la nostra vita per guadagnare a Cristo i fratelli
e godere insieme con loro la gioia senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Prima Lettura

Queste sono le solennità del Signore nelle quali convocherete riunioni sacre.Dal libro del Levìtico
Lv 23,1.4-11.15-16.27.34b-37

Il Signore parlò a Mosè e disse: «Queste sono le solennità del Signore, le riunioni sacre che convocherete nei tempi stabiliti.
Il primo mese, al quattordicesimo giorno, al tramonto del sole sarà la Pasqua del Signore; il quindici dello stesso mese sarà la festa degli Àzzimi in onore del Signore; per sette giorni mangerete pane senza lievito. Nel primo giorno avrete una riunione sacra: non farete alcun lavoro servile. Per sette giorni offrirete al Signore sacrifici consumati dal fuoco. Il settimo giorno vi sarà una riunione sacra: non farete alcun lavoro servile».
Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla agli Israeliti dicendo loro: “Quando sarete entrati nella terra che io vi do e ne mieterete la messe, porterete al sacerdote un covone, come primizia del vostro raccolto. Il sacerdote eleverà il covone davanti al Signore, perché sia gradito per il vostro bene; il sacerdote lo eleverà il giorno dopo il sabato.
Dal giorno dopo il sabato, cioè dal giorno in cui avrete portato il covone per il rito di elevazione, conterete sette settimane complete. Conterete cinquanta giorni fino all’indomani del settimo sabato e offrirete al Signore una nuova oblazione.
Il decimo giorno del settimo mese sarà il giorno dell’espiazione; terrete una riunione sacra, vi umilierete e offrirete sacrifici consumati dal fuoco in onore del Signore.
Il giorno quindici di questo settimo mese sarà la festa delle Capanne per sette giorni in onore del Signore. Il primo giorno vi sarà una riunione sacra; non farete alcun lavoro servile. Per sette giorni offrirete vittime consumate dal fuoco in onore del Signore. L’ottavo giorno terrete la riunione sacra e offrirete al Signore sacrifici consumati con il fuoco. È giorno di riunione; non farete alcun lavoro servile.
Queste sono le solennità del Signore nelle quali convocherete riunioni sacre, per presentare al Signore sacrifici consumati dal fuoco, olocausti e oblazioni, vittime e libagioni, ogni cosa nel giorno stabilito”».

Parola di Dio

Salmo Responsoriale
Dal Sal 80

R. Esultate in Dio, nostra forza.Intonate il canto e suonate il tamburello,
la cetra melodiosa con l’arpa.
Suonate il corno nel novilunio,
nel plenilunio, nostro giorno di festa. R.

Questo è un decreto per Israele,
un giudizio del Dio di Giacobbe,
una testimonianza data a Giuseppe,
quando usciva dal paese d’Egitto. R.

Non ci sia in mezzo a te un dio estraneo
e non prostrarti a un dio straniero.
Sono io il Signore, tuo Dio,
che ti ha fatto salire dal paese d’Egitto. R.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

La parola del Signore rimane in eterno:
e questa è la parola del Vangelo che vi è stato annunciato. (1 Pt 1,25)

Alleluia.

Vangelo

Non è costui il figlio del falegname? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 13,54-58

In quel tempo, Gesù venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo.
Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte

Accogli, Signore, i nostri doni
nel ricordo di san Giovanni Maria Vianney
e fa’  che il sacrificio eucaristico che proclama la tua gloria
ci ottenga la salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

«Ecco, io sono con voi tutti i giorni
sino alla fine del mondo», dice il Signore. (Mt 28,20)

Preghiera dopo la comunione

La comunione alla tua mensa, Signore,
ci disponga alla gioia dell’eterno convito,
che san Giovanni Maria Vianney ha meritato
come fedele dispensatore dei tuoi misteri.
Per Cristo nostro Signore.