Santi Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo

A cura di Matteo Liut

San Giuseppe d’Arimatea è un uomo che ha avuto il coraggio di “andare oltre” il sistema, superando le regole stabilite. Ebbe infatti il coraggio di compiere un gesto di pietà che fu l’espressione di un percorso spirituale vissuto nel silenzio, forse nel dubbio, nell’indecisione, ma che alla fine è venuto alla luce.
Era un ebreo di alto rango, che secondo le convenzioni sociali avrebbe dovuto starsene ben lontano dal Nazareno crocifisso e che, invece, secondo quanto raccontano gli evangelisti, non esitò a raccogliere il corpo del Figlio di Dio e a dargli una degna sepoltura. Gesù avrebbe dovuto essere sepolto in una fossa comune ma l’intervento di Giuseppe cambiò le cose, esponendo questo discepolo “nascosto” alla persecuzione e all’emarginazione. Un richiamo ancora attuale a non nascondere la propria identità di fede per paura dei pregiudizi.

Altri Santi

San Nicodemo (I sec.); san Raimondo Nonnato, religioso (1200-1240).

Messa del Giorno

GIOVEDÌ DELLA XXI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO DISPARI

Colore Liturgico Verde

Antifona

Tendi l’orecchio, Signore, rispondimi:
mio Dio, salva il tuo servo che confida in te:abbi pietà di me, Signore;
tutto il giorno a te io levo il mio grido. (Sal 85,1-3)

Colletta

O Dio, che unisci in un solo volere le menti dei fedeli,
concedi al tuo popolo di amare ciò che comandi
e desiderare ciò che prometti,
perché fra le vicende del mondo
là siano fissi i nostri cuori
dove è la vera gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Prima Lettura

Il Signore vi faccia sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti.Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési
1Ts 3,7-13

Fratelli, in mezzo a tutte le nostre necessità e tribolazioni, ci sentiamo consolati a vostro riguardo, a motivo della vostra fede. Ora, sì, ci sentiamo rivivere, se rimanete saldi nel Signore.
Quale ringraziamento possiamo rendere a Dio riguardo a voi, per tutta la gioia che proviamo a causa vostra davanti al nostro Dio, noi che con viva insistenza, notte e giorno, chiediamo di poter vedere il vostro volto e completare ciò che manca alla vostra fede?
Voglia Dio stesso, Padre nostro, e il Signore nostro Gesù guidare il nostro cammino verso di voi!
Il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti, come sovrabbonda il nostro per voi, per rendere saldi i vostri cuori e irreprensibili nella santità, davanti a Dio e Padre nostro, alla venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale
Dal Sal 89

Saziaci, Signore, con il tuo amore.Tu fai ritornare l’uomo in polvere,
quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
Mille anni, ai tuoi occhi,
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte. R.

Insegnaci a contare i nostri giorni
e acquisteremo un cuore saggio.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi! R.

Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio:
rendi salda per noi l’opera delle nostre mani,
l’opera delle nostre mani rendi salda. R.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Vegliate e tenetevi pronti,
perché, nell’ora che non immaginate,
viene il Figlio dell’uomo. (Mt 24,42a.44)

Alleluia.

Vangelo

Tenetevi pronti

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 24,42-51

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo.
Chi è dunque il servo fidato e prudente, che il padrone ha messo a capo dei suoi domestici per dare loro il cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così! Davvero io vi dico: lo metterà a capo di tutti i suoi beni.
Ma se quel servo malvagio dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda”, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare e a bere con gli ubriaconi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli ipocriti: là sarà pianto e stridore di denti».

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte

O Padre, che ti sei acquistato una moltitudine di figli
con l’unico e perfetto sacrificio del Cristo,concedi sempre alla tua Chiesa
il dono dell’unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

Con il frutto delle tue opere sazi la terra, o Signore,
e trai dai campi il pane e il vino
che allietano il cuore dell’uomo.  (Cfr. Sal 103,13-15)

Oppure:

Dice il Signore: «Chi mangia la mia carne
e beve il mio sangue, ha la vita eterna,
e io lo risusciterò nell’ultimo giorno». (Gv 6,55)

Preghiera dopo la comunione

Porta a compimento, Signore,l’opera redentrice della tua misericordia
e perché possiamo conformarci in tutto alla tua volontà,
rendici forti e generosi nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.