Il Signore è vicino a chiunque lo invoca

San Gregorio Magno (m)
22.a Tempo Ordinario – II
Liturgia: 1Cor 4,6b-15; Sal 144; Lc 6,1-5
ANTIFONA D’INGRESSO
Abbi pietà di me, Signore, perché ti invoco tutto il giorno: tu sei buono e pronto al perdono, sei pieno di misericordia con chi ti invoca.

COLLETTA
O Dio, nostro Padre, unica fonte di ogni dono perfetto, suscita in noi l’amore per te e ravviva la nostra fede, perché si sviluppi in noi il germe del bene e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (1Cor 4,6b-15)
Soffriamo la fame, la sete, la nudità.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, imparate [da me e da Apollo] a stare a ciò che è scritto, e non vi gonfiate d’orgoglio favorendo uno a scapito di un altro. Chi dunque ti dà questo privilegio? Che cosa possiedi che tu non l’abbia ricevuto? E se l’hai ricevuto, perché te ne vanti come se non l’avessi ricevuto?
Voi siete già sazi, siete già diventati ricchi; senza di noi, siete già diventati re. Magari foste diventati re! Così anche noi potremmo regnare con voi. Ritengo infatti che Dio abbia messo noi, gli apostoli, all’ultimo posto, come condannati a morte, poiché siamo dati in spettacolo al mondo, agli angeli e agli uomini.
Noi stolti a causa di Cristo, voi sapienti in Cristo; noi deboli, voi forti; voi onorati, noi disprezzati. Fino a questo momento soffriamo la fame, la sete, la nudità, veniamo percossi, andiamo vagando di luogo in luogo, ci affatichiamo lavorando con le nostre mani. Insultati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo; calunniati, confortiamo; siamo diventati come la spazzatura del mondo, il rifiuto di tutti, fino ad oggi.
Non per farvi vergognare vi scrivo queste cose, ma per ammonirvi, come figli miei carissimi. Potreste infatti avere anche diecimila pedagoghi in Cristo, ma non certo molti padri: sono io che vi ho generato in Cristo Gesù mediante il Vangelo.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 144)
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca.
Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca.
Appaga il desiderio di quelli che lo temono,
ascolta il loro grido e li salva.
Il Signore custodisce tutti quelli che lo amano,
ma distrugge tutti i malvagi.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca.
Canti la mia bocca la lode del Signore
e benedica ogni vivente il suo santo nome,
in eterno e per sempre.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca.

CANTO AL VANGELO (Gv 14,6)
Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.

VANGELO (Lc 6,1-5)
Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?
+ Dal Vangelo secondo Luca
Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani.
Alcuni farisei dissero: «Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?».
Gesù rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell’offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?».
E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è signore del sabato».
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Santifica, Signore, l’offerta che ti presentiamo, e compi in noi con la potenza del tuo Spirito la redenzione che si attua nel mistero. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Quant’è grande la tua bontà, Signore! La riservi per quelli che ti temono.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa’ che questo sacramento ci rafforzi nel tuo amore e ci spinga a servirti nei nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore.

 

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura 1Cor 4, 6b-15
Fratelli, imparate [da me e da Apollo] a stare a ciò che è scritto, e non vi gonfiate d’orgoglio favorendo uno a scapito di un altro. Chi dunque ti dà questo privilegio? Che cosa possiedi che tu non l’abbia ricevuto? E se l’hai ricevuto, perché te ne vanti come se non l’avessi ricevuto? Voi siete già sazi, siete già diventati ricchi; senza di noi, siete già diventati re… Ritengo infatti che Dio abbia messo noi, gli apostoli, all’ultimo posto, come condannati a morte, poiché siamo dati in spettacolo al mondo, agli angeli e agli uomini. Noi stolti a causa di Cristo, voi sapienti in Cristo; noi deboli, voi forti; voi onorati, noi disprezzati…

Riflessione
Paolo e Apollo sono servitori di Cristo. C’erano dei convertiti alla fede in Gesù che si schieravano per Apollo contro Paolo e altri che si schieravano per Paolo contro Apollo. Questi cristiani invece di mettere Gesù al centro del loro cuore e fare di Gesù il cuore del mondo, pensavano a se stessi per affermarsi, esaltarsi. Invece di servire Cristo si servivano di Cristo. Paolo dice: «Questo non va bene», e rivolgendosi a loro ironicamente dice: «Senza di noi voi siete già installati nel regno dei cieli e godete delle sue ricchezze. Magari lo foste davvero!». Paolo richiama i Corinti: essi ragionano secondo una mentalità estranea a Dio, come fa il mondo che considera gli apostoli come deboli di mente, spregevoli, degni solo di essere perseguitati. Davanti a Dio però le cose non stanno così, ma all’opposto. Chiunque può essere un pedagogo (colui che conduceva il bambino a scuola e lo sorvegliava), ma Paolo rivendica la propria funzione di padre che ha generato alla fede i Corinzi e di padre ce ne può essere uno solo: colui che rigenera nell’amore.

Parola – Vangelo Lc 6, 1-5
… Alcuni farisei dissero: «Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?» Gesù rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell’offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?». E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è signore del sabato».

Riflessione
Gesù tenta di portare luce alla verità tutta intera, bandendo e superando ogni prescrizione e comandamento che non era per la persona, ma contro di essa. Che razza di coraggio doveva avere, considerati gli ambienti chiusi e gretti nei quali questa mentalità godeva della tutela e protezione della religione! L’amore per la libertà, quando è perseguita per e nella verità, si trasmette al di là di qualsiasi costruzione e costrizione umana. Gesù è tutto per noi: solo da lui vengono a noi la verità e la grazia. Egli ci fa diventare quello che il Padre aveva in mente su di noi quando ci ha creati.