Dell’amore del Signore è piena la terra

21.a Tempo Ordinario – I
Liturgia: 1Cor 1,17-25; Sal 32; Mt 25,1-13

ANTIFONA D’INGRESSO
Tendi l’orecchio, Signore, rispondimi: mio Dio, salva il tuo servo che confida in te: abbi pietà di me, Signore; tutto il giorno a te io levo il mio grido.

COLLETTA
O Dio, che unisci in un solo volere le menti dei fedeli, concedi al tuo popolo di amare ciò che comandi e desiderare ciò che prometti, perché fra le vicende del mondo là siano fissi i nostri cuori dove è la vera gioia. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (1Cor 1,17-25)
Noi annunciamo Cristo crocifisso: scandalo e stoltezza per gli uomini; ma per coloro che sono chiamati, potenza e sapienza di Dio.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, Cristo non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo.
La parola della croce infatti è stoltezza per quelli che si perdono, ma per quelli che si salvano, ossia per noi, è potenza di Dio. Sta scritto infatti: «Distruggerò la sapienza dei sapienti e annullerò l’intelligenza degli intelligenti».
Dov’è il sapiente? Dov’è il dotto? Dov’è il sottile ragionatore di questo mondo? Dio non ha forse dimostrato stolta la sapienza del mondo? Poiché infatti, nel disegno sapiente di Dio, il mondo, con tutta la sua sapienza, non ha conosciuto Dio, è piaciuto a Dio salvare i credenti con la stoltezza della predicazione.
Mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio. Infatti ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 32)
Dell’amore del Signore è piena la terra.
Esultate, o giusti, nel Signore;
per gli uomini retti è bella la lode.
Lodate il Signore con la cetra,
con l’arpa a dieci corde a lui cantate.
Dell’amore del Signore è piena la terra.
Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.
Dell’amore del Signore è piena la terra.
Il Signore annulla i disegni delle nazioni,
rende vani i progetti dei popoli.
Ma il disegno del Signore sussiste per sempre,
i progetti del suo cuore per tutte le generazioni.
Dell’amore del Signore è piena la terra.

CANTO AL VANGELO (Lc 21,36)
Alleluia, alleluia.
Vegliate in ogni momento pregando,
perché abbiate la forza di comparire davanti al Figlio dell’uomo.
Alleluia.

VANGELO (Mt 25,1-13)
Ecco lo sposo! Andategli incontro!
+ Dal Vangelo secondo Matteo
«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono.
A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”.
Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
O Padre, che ti sei acquistato una moltitudine di figli con l’unico e perfetto sacrificio del Cristo, concedi sempre alla tua Chiesa il dono dell’unità e della pace. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Dice il Signore: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, ha la vita eterna, e io lo risusciterò nell’ultimo giorno”.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Porta a compimento, Signore, l’opera redentrice della tua misericordia e perché possiamo conformarci in tutto alla tua volontà, rendici forti e generosi nel tuo amore. Per Cristo nostro Signore.

 

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura 1Cor 1, 17-25
Fratelli, Cristo non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo. La parola della croce infatti è stoltezza per quelli che si perdono, ma per quelli che si salvano, ossia per noi, è potenza di Dio… Mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso… Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio…

Riflessione
Gli uomini sono alla ricerca della salvezza; essi si aspettano una risposta. Si è alla ricerca di sicurezze che siano alla portata della ragione umana; si escludono le risposte che non siano comprensibili dall’uomo; si preferiscono le filosofie umane alla risposta diretta di Dio, che va accettata come rivelazione e che supera l’intelligenza umana. Le riposte di Dio vanno accettate perché date da Dio, non perché sono alla portata della mente umana. Accettando queste risposte sulla fiducia che si ha in Dio, si crea una relazione d’intelligenza d’amore, di fede. Paolo aveva fatto un’amara esperienza all’areopago (Atti 17,16-34), subì uno scacco quasi totale. Mentre a Gerusalemme i capi perseguitavano i cristiani che annunciavano Cristo risorto, gli areopagiti si limitarono a deriderlo: «Ti sentiremo un’altra volta». Paolo aveva usato i ragionamenti della sapienza greca. D’ora in poi la sua predicazione rifiuterà i fronzoli della sapienza greca e presenterà direttamente Cristo crocifisso. La somma sapienza non è la sapienza dei filosofi di questo mondo, pur rispettabile, ma la sapienza che viene da Cristo Crocifisso, salvezza del mondo, scandalo per i Giudei e follia per i pagani. Dobbiamo abbandonare la sapienza umana, perché è stoltezza davanti a Dio, e immergerci nella sapienza di Dio, che è stoltezza per gli uomini.

Parola – Vangelo Mt 25, 1-13
… «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo… Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”… arrivò lo sposo… “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

Riflessione
Nella nostra mente vediamo la nostra opera, il nostro lavoro, il nostro impegno e ci sembra che sia nostro. Non è così! Il disegno è di Dio e lui lo porta avanti anche se noi ci addormentiamo, anche se noi, risvegliandoci, non abbiamo più l’olio per riaccendere le lampade che si sono spente. Quel disegno va avanti. Purtroppo se io non sono presente e attento, perdo il corso della storia là dove mi aspettavano, dove mi volevano. È la mia capacità di scelta che può fermare la storia, ed è la mia capacità di scelta che può far mandare avanti il progetto di Dio, ma quel progetto va avanti lo stesso. Certo che se dico di no ci rimettono coloro che mi aspettavano e Dio dovrà riparare in un modo o in un altro, ma mai come se avessi detto il mio sì. Io sono previsto da Dio e lui tiene alla mia capacità di scelta e si propone continuamente perché mi inserisca nel progetto di Dio, in un alveo divita, in un piano stupendo, in un canto continuo! Smettila di fare il sapiente di questo mondo ma immettiti sempre più nell’umiltà e nella fraternità. Dalla mattina alla sera tutto si riduce a scegliere per entrare nella via della vita, nella via della luce e uscire da quella stanchezza che non viene mai dalla vita, ma dalla non vita.