Vieni, Signore, a giudicare la terra

Santa Rosa da Lima (mf)
21.a Tempo Ordinario – I
Liturgia: 2Ts 2,1-3a.13-17; Sal 95; Mt 23,23-26

ANTIFONA D’INGRESSO
Tendi l’orecchio, Signore, rispondimi: mio Dio, salva il tuo servo che confida in te: abbi pietà di me, Signore; tutto il giorno a te io levo il mio grido.

COLLETTA
O Dio, che unisci in un solo volere le menti dei fedeli, concedi al tuo popolo di amare ciò che comandi e desiderare ciò che prometti, perché fra le vicende del mondo là siano fissi i nostri cuori dove è la vera gioia. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (2Ts 2,1-3a.13-17)
Mantenete le tradizioni che avete appreso.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi
Riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e al nostro radunarci con lui, vi preghiamo, fratelli, di non lasciarvi troppo presto confondere la mente e allarmare né da ispirazioni né da discorsi, né da qualche lettera fatta passare come nostra, quasi che il giorno del Signore sia già presente. Nessuno vi inganni in alcun modo!
Noi dobbiamo sempre rendere grazie a Dio per voi, fratelli amati dal Signore, perché Dio vi ha scelti come primizia per la salvezza, per mezzo dello Spirito santificatore e della fede nella verità. A questo egli vi ha chiamati mediante il nostro Vangelo, per entrare in possesso della gloria del Signore nostro Gesù Cristo.
Perciò, fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni che avete appreso sia dalla nostra parola sia dalla nostra lettera. E lo stesso Signore nostro Gesù Cristo e Dio, Padre nostro, che ci ha amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazione eterna e una buona speranza, conforti i vostri cuori e li confermi in ogni opera e parola di bene.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 95)
Vieni, Signore, a giudicare la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
È stabile il mondo, non potrà vacillare!
Egli giudica i popoli con rettitudine.
Vieni, Signore, a giudicare la terra.
Gioiscano i cieli, esulti la terra,
risuoni il mare e quanto racchiude;
sia in festa la campagna e quanto contiene.
Vieni, Signore, a giudicare la terra.
Acclamino tutti gli alberi della foresta
davanti al Signore che viene:
sì, egli viene a giudicare la terra;
giudicherà il mondo con giustizia
e nella sua fedeltà i popoli.
Vieni, Signore, a giudicare la terra.

CANTO AL VANGELO (Eb 4,12)
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva, efficace:
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.

VANGELO (Mt 23,23-26)
Queste erano le cose da fare, senza tralasciare quelle.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù parlò dicendo: «Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull’anéto e sul cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste invece erano le cose da fare, senza tralasciare quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma all’interno sono pieni di avidità e d’intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi pulito!».
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
O Padre, che ti sei acquistato una moltitudine di figli con l’unico e perfetto sacrificio del Cristo, concedi sempre alla tua Chiesa il dono dell’unità e della pace. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Con il frutto delle tue opere sazi la terra, o Signore, e trai dai campi il pane e il vino che allietano il cuore dell’uomo.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Porta a compimento, Signore, l’opera redentrice della tua misericordia e perché possiamo conformarci in tutto alla tua volontà, rendici forti e generosi nel tuo amore. Per Cristo nostro Signore.

 

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura 2Ts 2, 1-3a.13-17
… Noi dobbiamo sempre rendere grazie a Dio per voi, fratelli amati dal Signore, perché Dio vi ha scelti come primizia per la salvezza, per mezzo dello Spirito santificatore e della fede nella verità. A questo egli vi ha chiamati mediante il nostro Vangelo, per entrare in possesso della gloria del Signore nostro Gesù Cristo. Perciò, fratelli, state saldi…

Riflessione
L’oggetto della speranza cristiana è il possesso della gloria di Dio (dell’identità di Dio), dell’essere per sempre in lui. Nulla ti turbi, nulla ti spaventi: tu sei per sempre in Cristo. Vivi Cristo, entra nel suo modo di essere, di pensare, di amare e di sentire, al fine di essere per sempre unito a lui!

Parola – Vangelo Mt 23, 23-26
… «Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull’anéto e sul cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà… Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma all’intento sono pieni di avidità e d’intemperanza… ».

Riflessione
Gesù fa un tentativo estremo per salvare la classe dirigente: richiama con forza, con verità cocente, i capi alla conversione. Questi mantenevano la legge di Mosè come un giogo insopportabile per il popolo, impedendo l’azione di salvezza della misericordia di Dio Padre. Essi vedevano l’uomo fatto per la legge e non la legge fatta per l’uomo, al fine di conservare inalterato il loro potere. Gesù mette in luce tutte le loro ipocrisie ma essi non si convertono, fanno resistenza; in pratica si sostituiscono a Dio. Il loro orgoglio li acceca. La classe dirigente voleva la morte di Gesù al più presto perché la verità che donava li disturbava. Ma proprio con la morte di Gesù, che essi pensavano l’unica via di liberazione, esplode un mondo nuovo, il mondo di Gesù. Tu sei in questo nuovo mondo. Benedici il Signore!