Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre

Beata Vergine Maria Regina (m)
21.a Tempo Ordinario – P
Liturgia: Is 9,1-6; Sal 112;Lc 1,26-38

ANTIFONA D’INGRESSO
Alla tua destra è assisa la Regina splendente di oro e di gemme.

COLLETTA
O Padre, che ci hai dato come nostra madre e regina la Vergine Maria, dalla quale nacque il Cristo, tuo Figlio, per sua intercessione donaci la gloria promessa ai tuoi figli nel regno dei cieli. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA (Is 9,1-6)
Ci è stato dato un figlio.
Dal libro del profeta Isaia
Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete e come si esulta quando si divide la preda. Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva, la sbarra sulle sue spalle, e il bastone del suo aguzzino, come nel giorno di Madian. Perché ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando e ogni mantello intriso di sangue saranno bruciati, dati in pasto al fuoco.
Perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace. Grande sarà il suo potere e la pace non avrà fine sul trono di Davide e sul suo regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e per sempre. Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Sal 112)
Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre.
Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
da ora e per sempre.
Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre.
Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
Su tutte le genti eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.
Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre.
Chi è come il Signore, nostro Dio,
che siede nell’alto
e si china a guardare
sui cieli e sulla terra?
Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre.
Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i prìncipi,
tra i prìncipi del suo popolo.
Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre.

CANTO AL VANGELO (Lc 1,28-42)
Alleluia, alleluia.
Rallegrati, piena di grazia:
il Signore è con te, benedetta tu fra le donne.
Alleluia.

VANGELO (Lc 1,26-38)
Ecoo, concepirai un figlio e lo darai alla luce.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.
Parola del Signore.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, i doni che ti offriamo nel gioioso ricordo della Vergine Madre ed esaudisci la nostra preghiera; ci aiuti e ci soccorra il Cristo, uomo Dio, che si offrì per noi Agnello senza macchia sulla croce. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Beata sei tu, Vergine Maria, perché hai creduto al compimento delle parole del Signore.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Signore nostro Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa nel ricordo della beata Vergine Maria, nostra madre e regina, concedi anche a noi di partecipare all’eterno convito, che ci hai fatto pregustare in questo sacramento. Per Cristo nostro Signore.

 

MEDITAZIONE

Parola – Prima lettura Is 9, 1-6
Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te… Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva… Perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere…

Riflessione
Il frutto del seno di Maria è la somma delle benedizioni, perché Gesù è il consigliere ammirabile, il santo, è l’atteso dalle genti, il desiderato del nostro cuore. Io credo che voi vi amiate fra marito e moglie; voi fidanzati amate il Signore Dio come bene unico della vostra vita; voi consacrati amate il Signore; voi vedove siete totalmente nell’amore del Signore; ma non come Maria, che ha ricevuto il Figlio come dono per tutta l’umanità e quindi lo dona a noi come ricchezza e bene. Affidati alla Madonna che ha il compito di portare tutti a Gesù!

Parola – Vangelo Lc 1, 26-38
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea… A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio… »… Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola»…

Riflessione
«Maria, tu sei benedetta fra tutte le donne, perché tu sei colei che da sempre, fin dal primo istante, sei piena del favore di Dio. Non sei semplicemente benedetta, come tutte le dorme possono esserlo, ma tu sei “la benedetta”, perché nessuna donna è santa fin dal primo istante del proprio essere». La sua santità si esprime con queste parole: «Ecco, sono la serva del Signore, si faccia di me secondo la tua parola». La santità si esprime nella volontà di Dio, la volontà del santo, e questa santità e già dentro ognuno di noi, perché siamo tutti immersi nel battesimo e abbiamo raggiunto Maria. Siamo stati concepiti nel peccato, per la redenzione di Cristo l’abbiamo raggiunta, ma gli esiti del peccato permangono dentro di noi. In Maria non c’erano gli esiti del peccato, c’era però la limitatezza della creatura, infatti lei si turbò quando l’angelo le disse queste cose. La fede di Maria, madre dei credenti, è una fede progressiva che non esclude le ombre, gli interrogativi, le incertezze, la ricerca, e per questo Maria capisce tutti noi, perché cammina con noi nella comprensione del mistero. Affido a Maria il vostro impegno nella vita di santità e conversione.