Sant’Angela da Foligno

Dal Martirologio

A Foligno in Umbria, Sant’Angela, che, morti il marito e i figli, seguendo le orme di san Francesco, si diede completamente a Dio e affidò alla propria autobiografia le sue profonde esperienze di vita mistica.

Altri Santi

Santi Ermete e Caio, martiri; beata Cristiana (Oringa) Menabuoi, vergine.

Messa del Giorno

Colore Liturgico Bianco

Antifona

Il popolo che camminava nelle tenebre
vide una grande luce:
su coloro che abitavano una terra tenebrosa
sfolgorò il sole della vita. (Is 9,1)

Colletta

Dio onnipotente, il Salvatore che tu hai mandato,
luce nuova all’orizzonte del mondo, sorga ancora
e risplenda su tutta la nostra vita.
Egli è Dio, e vive e regna con te…

Prima Lettura

Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato.Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
1Gv 3,7-10

Figlioli, nessuno v’inganni. Chi pratica la giustizia è giusto com’egli [Gesù] è giusto. Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché da principio il diavolo è peccatore. Per questo si manifestò il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo. Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato, perché un germe divino rimane in lui, e non può peccare perché è stato generato da Dio. In questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizia non è da Dio, e neppure lo è chi non ama il suo fratello.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale
Dal Sal 97 (98)

R. Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore. 
Oppure:
Gloria nei cieli e gioia sulla terra.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo. R.

Risuoni il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne. R.

Davanti al Signore che viene a giudicare la terra:
giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine. R.

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, Alleluia.

Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi
aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti,
ultimamente, in questi giorni,
ha parlato a noi per mezzo del Figlio. (Ef 1,1-2)

Alleluia.
 

Vangelo

Abbiamo trovato il Messia.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1,35-42

In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì  che, tradotto, significa maestro, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia», che si traduce Cristo,  e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa», che significa Pietro.

Parola del Signore

Sulle offerte

O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questi misteri
la giusta adorazione per la tua grandezza,
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:

Accogli, Signore, i doni che ti offriamo
a lode della tua gloria, e fa’ che diventino
per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

La vita che era presso il Padre si è manifestata a noi,
e noi l’abbiamo veduta. (1Gv 1,2)

Oppure:

Andrea disse a suo fratello Simone: “Abbiamo trovato il Messia, il Cristo”.
E lo condusse da Gesù. (Gv 1,41-42)

Dopo la comunione

Sostieni, Signore, con la tua provvidenza questo popolo
nel presente e nel futuro, perché con le semplici gioie
che disponi sul suo cammino aspiri con serena fiducia
alla gioia che non ha fine.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:

O Dio, che ci hai accolti al tuo sacro convito,
donaci un’esperienza sempre più viva del tuo amore,
perché rimaniamo in perenne rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.