San Leone Magno

Dal Martirologio

Memoria di san Leone I, papa e dottore della Chiesa: nato in Toscana, fu dapprima a Roma solerte diacono e poi, elevato alla cattedra di Pietro, meritò a buon diritto l’appellativo di Magno sia per aver nutrito il gregge a lui affidato con la sua parola raffinata e saggia, sia per aver sostenuto strenuamente attraverso i suoi legati nel Concilio Ecumenico di Calcedonia la retta dottrina sull’incarnazione di Dio.
Riposò nel Signore a Roma, dove in questo giorno fu deposto presso san Pietro.

Altri Santi

San Probo, vescovo; sant’Andrea Avellino, sacerdote.
 
SABATO 10 NOVEMBRE 2018

Messa del Giorno

SAN LEONE MAGNO, PAPA E DOTTORE DELLA CHIESA – MEMORIA

Colore Liturgico Bianco

Antifona

Il Signore ha stabilito con lui un’alleanza di pace;
lo ha fatto principe del suo popolo
e lo ha costituito suo sacerdote per sempre. (Cfr. Sir 45,24)

Colletta

O Dio, che non permetti alle potenze del male
di prevalere contro la tua Chiesa,
fondata sulla roccia di Pietro,
per l’intercessione del papa san Leone Magno
fa’ che resti salda nella tua verità
e proceda sicura nella pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Prima Lettura

Tutto posso in colui che mi dà la forza.Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
Fil 4,10-19
 
Fratelli, ho provato grande gioia nel Signore perché finalmente avete fatto rifiorire la vostra premura nei miei riguardi: l’avevate anche prima, ma non ne avete avuto l’occasione.
 
Non dico questo per bisogno, perché ho imparato a bastare a me stesso in ogni occasione. So vivere nella povertà come so vivere nell’abbondanza; sono allenato a tutto e per tutto, alla sazietà e alla fame, all’abbondanza e all’indigenza. Tutto posso in colui che mi dà la forza.
 
Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alle mie tribolazioni. Lo sapete anche voi, Filippési, che all’inizio della predicazione del Vangelo, quando partii dalla Macedònia, nessuna Chiesa mi aprì un conto di dare e avere, se non voi soli; e anche a Tessalònica mi avete inviato per due volte il necessario.
 
Non è però il vostro dono che io cerco, ma il frutto che va in abbondanza sul vostro conto. Ho il necessario e anche il superfluo; sono ricolmo dei vostri doni ricevuti da Epafrodìto, che sono un piacevole profumo, un sacrificio gradito, che piace a Dio.
Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza, in Cristo Gesù.

Parola di Dio
 

Salmo Responsoriale
Dal Salmo 111 (112)

R. Beato l’uomo che teme il Signore.Beato l’uomo che teme il Signore
e nei suoi precetti trova grande gioia.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza degli uomini retti sarà benedetta. R.
 
Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno:
eterno sarà il ricordo del giusto. R.
 
Sicuro è il suo cuore, non teme.
Egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua fronte s’innalza nella gloria. R.
 

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Gesù Cristo da ricco che era si è fatto povero per voi,
perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà. (2Cor 8,9)

Alleluia.

Vangelo

Se non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera?

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 16,9-15
 
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
 
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
 
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».
 
I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».

Parola del Signore
 

Sulle offerte

Accogli, Signore, le offerte del nostro servizio sacerdotale
e fa’ risplendere sulla santa Chiesa la tua luce,
perché in ogni parte della terra il gregge progredisca
sulla via del bene e docili alla tua guida,
i pastori siano graditi al tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione

«Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo», dice il Signore. (Mt 28,20)

Dopo la comunione

Guarda con paterna bontà, Signore,
la tua Chiesa, che hai nutrito alla mensa dei santi misteri,
e guidala con mano potente, perché cresca nella perfetta libertà
e custodisca l’integrità della fede.
Per Cristo nostro Signore.